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“Non conosco nulla al mondo che abbia tanto potere quanto la parola" E. Dickinson



Quindici anni, Vigdis Hjorth
La prima cosa che ho pensato, leggendo Quindici anni, di Vigdis Hjorth (traduzione di Margherita Podestà Heir), è che per poterne apprezzare la grandezza occorre farsi piccoli. E possibilmente acquattarsi in un luogo nascosto, nel silenzio assoluto, così da poter percepire i sussurri di Paula, la quindicenne protagonista del romanzo. In questo libro, infatti, tutto è lieve, bisbigliato, accennato. La prosa ha il tocco lieve delle carezze che riscaldano, le stesse che rassicur
Michela Bilotta
6 hours ago2 min read


La memoria delle foglie, Gianni Solla
Se dovessi sintetizzare in una frase l’universo narrativo de La memoria delle foglie, di Gianni Solla, direi che è un libro che parla di interruzioni. Interruzioni che assumono il volto di ostacoli da superare, tagli da ricucire, crepe da colmare. E intorno alle quali si sviluppa il vissuto di personaggi posti nella condizione di dover ricominciare, liberandosi dalle trappole emotive che li imprigionano. Il protagonista, Lorenzo, ritorna quasi per caso nel vivaio della sua in
Michela Bilotta
6 hours ago2 min read


Quello che so di te, Nadia Terranova
C’è la memoria, c’è il sortilegio, c’è la paura di veder ripetere il tragico passato familiare nel proprio, c’è la voglia di riscattare il destino infelice di una donna e di sottrarre all’oblio una storia che “La Mitologia Familiare” ha archiviato troppo in fretta. Undici giorni: questo è il periodo di tempo che la bisnonna della scrittrice, Venera, ha trascorso in manicomio. Ma perché? Qual è stata la causa scatenante che ne ha determinato l’internamento? Ci sono libri che
Michela Bilotta
Jul 43 min read
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